Troppi bambini si ritrovano oggi in sovrappeso. Si fa meno sport, ci si trova meno fuori, all’aria aperta a giocare e correre insieme ad altri bambini, si mangia di più, senza badare, il più delle volte, a cosa si ingerisce e si resta troppo tempo davanti ad un computer od ai videogiochi.
Un mix di cause che nel tempo ha portato ad un aumento del peso di molti dei nostri nipotini. La cosa per quanto generalizzata, non deve lasciarci tranquilli.
Anzi…il peso eccessivo è l’anticamera dell’obesità e quando quest’ultima si manifesta, diventa molto più faticoso dimagrire.
Tuttavia il problema più rilevante non è il peso in se stesso né tantomeno la dimensione estetica, ma piuttosto i rischi che l’obesità del bambino di oggi comporta per l’adulto di domani.
Si sa molto bene infatti che l’obesità infantile aumenta seriamente il rischio di diventare ipertesi, dislipidemici e diabetici in età adulta.
Basti pensare che le arterie dei bambini obesi hanno lo spessore e le caratteristiche di un individuo di 45 anni, anche se la carta d'identità dei piccoli non segna più di dieci primavere, come risulta da uno studio della University of Missouri-Kansas City School of Medicine e del Children’s Mercy Hospital e presentato al congresso dell'American Heart Association.
Di conseguenza appare del tutto necessario un appello a quanti sono responsabili della crescita dei bambini, nonni compresi.
Pertanto, cari nonni, fate di tutto affinché i nipotini non superino il peso ideale per la loro età. Parlate con i loro pediatri che vi consiglieranno sul da farsi. Portate i vostri nipoti al parco, accendete in loro la voglia di andare in bicicletta, di correre, di giocare a pallone con altri bambini, di “scatenarsi” in piscina nuotando ed inventando mille modi per divertirsi. Buttate tutte le merendine ed i cibi pieni di grassi e calorie. Restate di più con loro parlando e raccontando delle cose interessanti e vedrete come passeranno meno tempo da soli, davanti ad un computer.
Insomma, lottate con decisione perché i vostri nipotini non siano in sovrappeso. Il sovrappeso, infatti, con la crescita ed il passare del tempo è solo … “salute che se ne va”.
Pur essendo consapevole che per una “naturale causa di tempo” comune a molti essere umani, non saremo in grado di vedere i nostri nipoti quando avranno cinquanta o sessant’anni, l’auspicio personale (e spero condiviso dai lettori) è quello che da adulti anche loro si trovino in buona salute e che possano godere tutte le gioie che la condizione de nonni (giovanili ed in buona salute) può regalare.
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