Home > Medicina & Salute > Alzheimer: incidenza malattia raddoppiata negli ultimi 5 anni

 

ALZHEIMER: INCIDENZA MALATTIA RADDOPPIATA NEGLI ULTIMI CINQUE ANNI

 

Un corso di 150 ore che prevede un supervisor, uno staff di supporto e un tutor per formare volontari in grado di assistere i malati di Alzheimer con professionalità ed umanità, consentendo alle famiglie di poter contare su validi supporti. è questo l’obiettivo del progetto promosso dall’Associazione Età Libera e presentato questa mattina nel corso del Convegno “Alzheimer fra scienza e sociale”, organizzato dall’Associazione di volontariato Età Libera e dall’Osservatorio della Terza Età che si è tenuto presso la Camera dei Deputati, in occasione della XII Giornata Mondiale dell’Alzheimer, promossa annualmente dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Al Convegno hanno preso parte, tra gli altri, l’on. Ugo Lisi della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, l’on. Carla Mazzuca, la sen. Cinzia Dato e Raffaella Milano, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Roma.

 

“Il ruolo del volontariato in questa malattia, che vede in Italia 500-600 mila malati, 25 milioni nel mondo con una nuova diagnosi ogni 7 secondi, è determinante per fornire ai familiari quei supporti informativi e quei momenti di libertà necessari per allentare la tensione che naturalmente si viene a creare nell’assistere i propri congiunti malati 24 ore su 24”, hanno specificato Mario Solombrino, Presidente dell’Associazione Età Libera e la prof.ssa Luisa Bartorelli, Presidente dell’Associazione AIMA-Roma.

 

Il prof. Emilio Mortilla, Presidente di Ageing Society - Osservatorio della Terza Età, ha sottolineato come secondo uno studio italiano pubblicato nel maggio scorso sulla rivista “Neurology” l’incidenza dell’Alzheimer sia raddoppiata negli ultimi cinque anni e come il fenomeno Alzheimer si rivela un elemento profondamente destabilizzante per le casse dello Stato e per il futuro delle politiche di Welfare in considerazione del fatto che in Italia si registrano 150.000 nuovi casi all’anno.

 

A questo proposito l’on. Carla Mazzuca ritiene che la crescita esponenziale dei malati di Alzheimer imponga al Governo di destinare risorse adeguate per finanziare la ricerca scientifica, l’assistenza sanitaria e per garantire un adeguato supporto alle famiglie, non trascurando il grave problema dell’alto costo dei farmaci.

Sul fronte dell’assistenza ai malati e alle loro famiglie l’Assessore Milano ha annunciato che il 5 ottobre sarà inaugurato a Roma il settimo Centro di Sollievo per malati di Alzheimer.

 

In tali centri è possibile far soggiornare i malati per 15 giorni per consentire alle famiglie un periodo di pausa e di sollievo nei loro difficili compiti assistenziali. Per l’Assessore Milano c’è ancora molto da fare per garantire percorsi assistenziali e terapeutici adeguati e per questo occorre che il volontariato si mobiliti per assistere le famiglie anche se i volontari non possono sostituire le istituzioni chiamate a far sì che le famiglie e i pazienti non siano abbandonati a loro stessi.

 

 

 

 

 (21/09/2005)

 

 

 

 

 

DALL'ARCHIVIO DI TERZAET@.COM


 

Malattia di Alzheimer

 

 

21 Settembre: Giornata Mondiale Alzheimer

 

 

Alzheimer: i caregivers si sentono abbandonati dalle istituzioni

 

 

Alzheimer: ideata sostanza per diagnosi precoce

 

 

Il litio contro il morbo di Alzheimer

 

 

La formazione di placche nell'Alzheimer

 

 

Contro l'Alzheimer frutta, verdura, cereali e pesce

  

 

Alzheimer, stop alla progressione in laboratorio

  

 

Alzheimer: diagnosi precoce grazie all’FDDNP

 

 

Una PET può aiutare a diagnosticare l'Alzheimer

 

 

Alzheimer: arriva la terapia genetica

 

 

L'ALZHEIMER IN PIAZZA PER NON DIMENTICARE CHI DIMENTICA

 

| Home | Chat | Forum | Disclaimer | Staff e Collaboratori |

  

| Informazioni | Disfunzioni | Pubblicità | Redazione |

  

© terzaet@.com 2000. Tutti i diritti sono riservati