|
Il
fatto che fosse anziana, non autonoma e
malata di Alzheimer, non sono stati sufficienti a
proteggere un'anziana signora dalla furia della sua badante.
Infatti da tempo la settantacinquenne residente a Massa
Carrara era oggetto di maltrattamenti ripetuti e costanti
che le venivano riservati anche mentre dormiva o mangiava.
C'è voluto l'intervento della figlia, insospettita
dai lividi e della ferite riportate dalla madre, insieme
alle investigazioni delle forze dell'ordine per
mettere fine a tale strazio ed individuare nella badante
l'autrice dei segni lasciati sul corpo della sua incolpevole
vittima.
Infatti, alle autorità che avevano posizionato telecamere
nascoste in tutte le stanze dell'abitazione della vecchia
signora, si è presentata una scena agghiacciante: la
settantacinquenne incapace di reagire e di difendersi veniva
schiaffeggiata violentemente e senza ragione dalla sua
badante, che non esitava a riservarle trattamenti violenti e
gratuiti in ogni situazione quotidiana.
A fronte delle immagini registrate sono immediatamente
scattati gli arresti per la badante italiana, sorpresa
peraltro in flagranza di reato.
Per l'anziana invece, l'intervento delle forze dell'ordine
ha sancito la fine di un incubo.
Resta ovviamente la preoccupazione rispetto a
situazioni del genere, in cui individui incapaci di
difendersi e denunciare siano facilmente manipolabili da
chiunque, e la speranza che provvedimenti preventivi (albo
delle badanti, attestati e qualifiche per l'attività
esercitata) intervengano ad evitare tali drammi.
Salvatore Catorano
27/07/2010
|

|
L'ARCHIVIO DI TERZAET@.COM
IL PANIERE ISTAT COMPRENDERA' ANCHE LE BADANTI
BADANTI: OLTRE 200.000 IN
CLANDESTINITA' |